Siamo nel mezzo di cammin di vita del nostro progetto «Contro lo Spreco…We share!» ed è sempre un’emozione vedere realizzate aspettative, veder concretizzarsi persone che si erano conosciute solo attraverso corrispondenze mail ed ammirare sorrisi soddisfatti, occhi pieni e mani indaffarate nella creatività.

La seconda tappa del progetto dedicata alle Mode Sostenibili ha riassunto in sé l’importanza che rivestono oggetti usati, consumati, di rifiuto, che attraverso un percorso di “riabilitazione“ hanno la possibilità di essere ri-valorizzati e  ri-definiti in una nuova dimensione, in un nuovo ruolo e con una nuova bellezza. La metafora sociale di questo flusso trasformativo e generativo, di persone che, dopo una stasi, tornano a reinvestire su se stesse ed a sentirsi di nuovo parte della comunità, è la scintilla che ha mosso gli animi di chi ci ha accompagnato in questi eventi.

Protagoniste assolute nei nostri due appuntamenti all’insegna della condivisione e del riuso creativo sono state Maria e Irene, le ragazze di D-Hub-Atelier del Riuso Creativo di Verona, associazione che attraverso il lavoro sartoriale ed artigianale riabilita nella società donne e uomini con difficoltà.

riuso creativo creatività

Alla conferenza serale di mercoledì 13 aprile ci hanno aperto nuovi mondi su questioni ambientali, questioni riguardanti il lavoro nel sociale in Italia, nuove progettualità e panoramiche su altre grandi imprese sociali dislocate lungo tutta la penisola, tra Roma, Venezia, Mantova e Lecce.

Il laboratorio pomeridiano di sabato 16 aprile è stato invece caratterizzato da partecipazione attiva e un grande uso e riscoperta di manualità: abbiamo esperito ed apprezzato una tecnica africana di creazione di perle decorative a partire da striscioline di carta. Mi spiegava Maria che tale tecnica è molto diffusa, sin dall’antichità, anche in America latina ed Asia nonostante l’ovvia assenza di tutoria  online che ne dessero una canonica spiegazione.

collaborazione aiuto rete

In seguito abbiamo cambiato area di competenza e siamo invece stati rapiti da Irene e la sua maestria nell’autoproduzione di prodotti di cosmesi 100% naturali. Abbiamo seguito i passaggi, fatto sciogliere gli ingredienti con gli olii essenziali, mille profumi ci inebriavano mentre sul tavolo mille boccette e flaconcini ci facevano sembrare dei piccoli chimici.

burrocacao sostenibile auto prodotto

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Al termine dell’incontro ogni partecipante se n’è tornato a casa con il suo braccialetto o con gli orecchini di perle di carta, con un barattolino di burrocacao alla menta e con un vasetto di deodorante solido al limone e tea tree (di comprovata efficacia anche in situazioni critiche), tutto autoprodotto in questo pomeriggio di collaborazione, scambio di tecniche, saperi e connessioni tra individui. Tutto questo è condivisione.

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Un ringraziamento speciale a Riccardo della Piattaforma delle Resistenze Contemporanee per il supporto foto-video e ovviamente a Maria e Irene di D-Hub che continueranno a lavorare con laboratori aperti ed eventi in centro a Verona, nel bellissimo spazio Ex Nani, ai quali vi invitiamo caldamente a partecipare.

Continuate a seguirci perché a maggio «Contro lo Spreco…We share» continua…

 

 

 

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Lavinia

Lavinia

Oltre a una vastissima cultura disneiana, laureata in Arti Visive, un pezzo di cuore rimasto nella foresta del Borneo e un interesse spiccato per le pari opportunità. L’amore incondizionato per ogni essere vivente che popola questo pianeta, mi spinge sempre alla ricerca di nuove prospettive culturali.

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