Condividere assume ogni giorno un aspetto diverso, include significati nobili come la scienza, di cui ho scritto nell’ultimo articolo sulla condivisione cellulare, ma anche altre espressioni più vicine alla nostra vita quotidiana, come una bottiglia di birra.

È una consuetudine universalmente riconosciuta a Berlino il girovagare per la città con una bottiglia di birra incorporata e il lasciarla, una volta finita, per strada.

 

bottiglia di birra

 

Appena approdata nella metropoli europea, una delle mie prime impressioni è stata l’ incredulità riguardo l’ingente presenza di bottiglie in pezzi e vetri rotti sui marciapiedi, che mi ha fatto sussultare il cuore ogni volta che la piccola Laika (quadrupede con pelliccia) nelle sue passeggiate ci si avvicinava troppo per dare un’annusatina.

Non avevo ancora colto questo patto metropolitano silenzioso tra un individuo, la sua bottiglia di birra e l’Altro. A spiegarmelo fu il mio amico di gioventù Guglielmo, berlinese d’adozione da un paio d’anni, che ho rivisto qui dopo tanto tempo, lui per primo fece chiarezza sulle pratiche comuni della capitale.

 

bottiglia di birra in strada

 

Quando ci si trova con degli amici a Berlino la prima tappa è il supermercato o lo Späti (minimarket 24h) più vicino, si sceglie da una vasta gamma la birra che in quel momento riscuote più attrattiva, io per esempio, non essendo una grande intenditrice, mi faccio spesso condizionare dalle colorate etichette in stile bavarese o dai fitti dibattiti origliati dai vicini che scelgono una marca piuttosto che un’altra. Ad ogni modo fatta man bassa del ricco bottino si va:  per strada, in un parco, in qualche piazza, con la preziosa bevanda al seguito.

La ferrea regola che scandisce questi cordiali momenti di bevute è mai buttare nei cestini le bottiglie vuote, si lasciano all’aperto, ben visibili ed accessibili. Un momento appoggi la bottiglia vuota per terra o su una panchina, tempo un minuto e la bottiglia non c’è più…no, non ci sono netturbini così efficienti né Mago Merlino che con il suo Hoketi Poketi la rimpicciolisce per poi farla sparire nella sua valigetta da viaggio!

 

condividi una birra

 

In realtà la questione è molto logica, quasi ogni supermercato della città ha a disposizione un macchinario che raccoglie lattine, bottiglie di vetro e plastica per riciclarle. Ogni bottiglia consegnata corrisponde a un valore in centesimi, 0,25 € per la plastica e 0,08 € per il vetro. Una volta consegnate le bottiglie esce uno scontrino che indica un valore accumulato che si può usare come Buono nello stesso supermercato. Quante più bottiglie una persona porta per il riciclaggio, tanto più valore economico può devolvere alla propria spesa gratuita!

Così ancora una volta la condivisione di un bene apparentemente superfluo si evolve in un servizio sociale. Delle semplici bottiglie di vetro producono invece benessere ambientale e individuale. In questo modo tutte le persone che restituiscono il vuoto, potranno diventare i messaggeri di nuovi significati e non più solamente dei consumatori.

 

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Lavinia

Lavinia

Oltre a una vastissima cultura disneiana, laureata in Arti Visive, un pezzo di cuore rimasto nella foresta del Borneo e un interesse spiccato per le pari opportunità. L’amore incondizionato per ogni essere vivente che popola questo pianeta, mi spinge sempre alla ricerca di nuove prospettive culturali.

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