Sentirsi parte del mondo ci porta spesso a contribuire con le nostre azioni e la nostra presenza ad una realtà migliore, delle volte si trova dentro i confini delle nostre piccole abitazioni delle altre ci porta in posti lontani, proiettandoci dentro indimenticabili avventure.

Claudia ci è riuscita con il Servizio di Volontariato Europeo e ha deciso così di raccontarci cosa la rende parte del mondo e attraverso quali mezzi anche tutti noi possiamo contribuire a nostro modo ad una realtà migliore.

La sera, prima di addormentarmi, la mia mente prende il volo; pensa ai mille viaggi e avventure che vorrei ancora vivere e che vivrò. Tante altre volte, però, ritorna indietro, ai viaggi e alle avventure già vissute. Ieri sera ad esempio, è volata alla mia esperienza in Turchia, da poco terminata. Non era la prima volta che visitavo quella magica terra, ma di sicuro è stata la più lunga, intensa, magnifica e sorprendente.

Ok, cominciamo dall’inizio.
Lo scorso gennaio sono partita alla volta della Turchia, più precisamente di Izmir, per passarci 8 mesi.
Il motivo? Iniziare il mio Servizio di Volontariato Europeo, anche detto SVE.

Cos’è lo SVE?

Lo SVE è uno dei tanti progetti promossi dalla Comunità Europea appartenenti al programma Erasmus +, di cui fanno parte anche diverse opportunità quali ad esempio le attività Jean Monnet, Erasmus Mundus e infinite altre, per giovani, studenti, insegnanti, educatori..

Sostanzialmente, il principio dello SVE è quello di dare la possibilità ai cittadini europei (e non solo) tra i 18 e i 30 anni di fare un’esperienza di breve o lungo termine in un altro paese europeo o in uno dei paesi partner.
I vari progetti tra cui scegliere durano dai 2 ai 12 mesi.
Ogni progetto è basato su un tema diverso, quindi ce n’è davvero per tutti i tipi di interessi! Si possono trovare progetti di volontariato con i bambini, gli anziani, i diversamente abili o i giovani. Ci si può occupare di educazione, ecologia, immigrazione, salute.. insomma non capita spesso di non trovare il progetto adatto ad ognuno.

I benefici del Servizio di Volontariato Europeo

Il programma prevede molti benefici per i partecipanti, tra i molti:

  • la copertura dei costi per i voli di andata e ritorno,
  • un’assicurazione sanitaria valida per il periodo passato all’estero,
  • il vitto e l’alloggio
  • un budget di soldi su base mensile (che varia a seconda del paese ospitante).

 

European-Background

Il beneficio più grande, però, rimane l’enorme arricchimento personale.

Un’esperienza del genere ti permette di entrare in contatto con la diversità e piano piano di integrarti in un nuovo paese, con una cultura e degli usi e costumi diversi da quelli a cui sei sempre stato abituato.

Hai l’occasione di incontrare tantissime nuove persone, di tutte le etnie, religioni e età.

Ognuno di loro ti consegnerà qualcosa, un sorriso, una parola, un consiglio, una grande amicizia e tanta curiosità;

il tuo unico compito sarà di ascoltarli, di affidarti e fidarti di loro e di te stesso, di prenderti un pezzetto di loro da portarti dietro e dare un pezzetto di te a loro.

Durante i miei mesi in Turchia, che, come potete immaginare, non sono stati tra i più tranquilli di questo periodo storico, ho imparato tanto. E condiviso tantissimo.
Si, perché è questo il punto fondamentale. Un’esperienza come questa ti aiuta a capire il senso di condivisione e di volontariato. Di sicuro non lo si fa per diventare economicamente ricchi.

Lo si fa perché spesso si può imparare di più in questo modo, che dai libri.

Si può parlare di politica bevendo un cay sotto il magico cielo della Turchia, si può scoprire gli aspetti di un’altra religione mangiando una paella in una delle meravigliose città spagnole, si può venire a conoscenza di nuove usanze guardando una partita di rugby in Irlanda e discutere di diritti umani sorseggiando una birra fresca in Belgio.

logo

Eh si, vi assicuro che tutto ciò vi darà molto di più di una lezione scolastica. Perché lo farete con altre persone. Persone del luogo o stranieri, viaggiatori o sedentari, di destra o di sinistra, religiosi e non..

in ogni particolare occasione vi troverete a condividere le vostre idee, a scoprirne di nuove, ad aiutare qualcun altro durante una decisione importante, ad essere aiutati in un momento di sconforto.

Su questa piattaforma, che ci dà la possibilità di condividere una storia, uno stile di vita, io vi invito a provare questa esperienza, per conoscere tutti quegli “altri” mondi, che alla fin fine ne formano solo uno, bello, grande, variegato, di mondo. Il nostro.

Entrate nel sito di SVE, navigate in internet, cercate su Facebook, immergetevi nelle storie degli ex volontari tramite blog, siti internet, racconti.. vi assicuro che la voglia di partire, di mettervi in gioco, arriverà nell’immediato.
Non pensate al tempo che “perderete” perché non starete a casa a cercare un lavoro o a studiare per quell’esame importante.

Perché rimarrà tutto lì ad aspettarvi, e voi tornerete con un’energia in più, tante idee per la testa, un bagaglio di conoscenze e amicizie infinite..

Siate creativi, buttatevi, mettetevi lo zaino in spalla e andate, non ve ne pentirete! Vi sentirete utili, appagati e liberi.

E anche nel caso in cui non dovesse andare bene, o doveste avere delle difficoltà (che sì, purtroppo potrebbero presentarsi), non demoralizzatevi, niente sarà stato inutile! Avrete una rete di persone dietro pronta ad aiutarvi, l’associazione che vi invierà e quella che vi ospiterà, le amicizie nuove e quelle di una vita, la vostra famiglia e  i vostri mentor e coordinatori.
E poi, una volta tornati, fate una cosa : convincete i vostri amici a partire!

The following two tabs change content below.
Claudia Franchini

Claudia Franchini

Dopo la laurea in ostetricia ho deciso di cambiare strada per un po' e cominciare a viaggiare. Ho vissuto qualche mese in Irlanda e fatto scambi interculturali in vari paesi europei. Successivamente sono approdata in Turchia, dove ho lasciato il mio cuore! Ora vi scrivo in diretta dall'India..mentre aspetto di trovare il mio "posto nel mondo", viaggio..
Claudia Franchini

Ultimi post di Claudia Franchini (vedi tutti)

Pin It on Pinterest